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Squarci di vita brigante

Alberico Bojano

Una brigantessa innamorata, un pittore sfrontato, un parroco sudato, un brigante affamato, una vecchia che accudisce bambini, incantandoli con storie antiche. “Squarci di vita brigante” è una variegata galleria di figure che riempiono frammenti di vite, vissute al tempo del brigantaggio postunitario in un paesino dell’ex regno delle Due Sicilie. Storie vere imbastite in trame dove la fantasia serve solo da collante per descrivere episodi realmente accaduti. Con il colore della fluenza narrativa, ma anche con la crudezza della dura realtà che toccò in sorte al popolo del Mezzogiorno d’Italia subito dopo l’Unità nazionale.

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Dettagli

Libro: Bianco & Nero
Formato: 14,8 x 21 (A5)
Copertina: Morbida
Pagine: 54
Categoria: Storia e Biografie
Editor: Photocity Edizioni
Lingua: Italiana
ISBN: 978-88-6682-025-3

Biografia

foto autore Alberico Bojano
Medico chirurgo in un grande ospedale napoletano.
Giornalista pubblicista. Autore di pubblicazioni scientifiche di trattazione clinica.
Ha curato l'edizione di diversi volumi di argomento storico e letterario e ha scritto testi teatrali e televisivi.
Gestisce il sito web www.boiano.org.
Ha centrato la propria ricerca storica sul processo di unificazione d'Italia nel Meridione, particolarmente sul fenomeno del brigantaggio e sulla migrazione italiana di fine Ottocento attraverso numerose pubblicazioni. E' autore del saggio "Briganti e senatori" edito nel 1997 da Alfredo Guida Editore.

Le sue opere pubblicate:

Stralci

4 Stralci

Stralcio da “Il tranello della pecora bollita”

E’ un attimo. Il brigante balza in piedi cercando di prendere il suo fucile, ma tre uomini sono già dentro la casella e gli saltano addosso. Lottano furiosamente: lui cerca di prendere il pugnale nella scodella, ma lo immobilizzano. “Omme ‘e merda!” inveisce Panella contro il compare Nicola, rimasto spaventato vicino alla porta aperta a guardare la scena. “Stai calmo, Panè, ti dichiaro in arresto” gli fa il capo della squadriglia tenendogli puntata addosso una pistola. E rivolto ai due uomini che lo trattengono: “Attaccatece le mani!”.

(Rif. Pagina 16)

Recensioni

1 Commento presente. Media voto 4/5

maurizio guida 19/05/2012

Libro davvero suggestivo: la rievocazione dell`epoca del brigantaggio è efficace nella sua essenzialità, quasi un testo teatrale di cui l`Autore lascia al Regista il compito di portare in scena le vicende sulla base dei suoi suggerimenti! Molto vivi i tratteggiamenti psicologici dei protagonisti, spesso rimarcati da particolari apparentemente ininfluenti ( vedi la catema dell`orologio da taschino, che ricorre due volte in due racconti). Particolarmente apprezzabile la sottintesa "questione femminile", con la garbatissima narrazione di brevissime ma intense storie di ragazzine, di carcerate, di donne del Sud sempre consapevoli e dignitose. Indubbiamente meritevole di una seconda parte, per l`appettito che susucita nel lettore interessato alle vivende di un periodo storico ancora da focalizzare. Migliorabile la copertina, di cui manca il riferimento dei crediti.

Voto: 4/5