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Nero di bosco

Francesca Papa

Giallo divertente.

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Dettagli

Libro: Bianco & Nero
Formato: 14,8 x 21 (A5)
Copertina: Morbida
Pagine: 157
Categoria: Gialli, Noir e Horror
Editor: Photocity Edizioni
Lingua: Italiana
ISBN: 978-88-6223-906-6

Biografia

foto autore FRANCESCA PAPA
Francesca Papa è nata a Terracina.
Attualmente vive a Roma.
Dopo aver pubblicato due favole per bambini, aventi come protagonista una buffa e simpatica tartaruga nelle vesti di commissario, decide di cimentarsi con il genere giallo.Con la Boopen ha già  editato Nero di bosco e Il Baglio segreto: quest'ultimo ha ricevuto una menzione con merito - sezione narrativa, nell'ambito del "Premio internazionale di letteratura Toscana in poesia 2011".

Stralci

1 Stralci

"Nero di bosco": X capitolo...

Brera è uno dei quartieri più vecchi e storicamente importanti di Milano: In questa via sorge infatti l`accademia di belle arti, l`osservatorio astronomico e il museo Poldi-Pezzoli. In via solferino, inoltre, c`è la sede del Corriere della Sera e in via Statuto sorge un`antica sezione dell`università Bocconi. In questa elegante zona del capoluogo milanese era ubicata la casa dei signori Galasso-Maniscalchi: una palazzina dei primi anni del secolo scorso, innalzata al massimo per tre o quattro piani, senza balconi ad eccezione del piano nobile (dove si trovava l’appartamento di Riccardo e Adele), persiane marroni e statue che ornavano lateralmente le finestre con la loro presenza architettonica. L’unica pecca era rappresentata dalla mancanza di ascensori, un grande difetto specialmente delle persone anziane; più volte il signor Riccardo aveva proposto di inserirla ex novo, considerando che c’era lo spazio sufficiente per collocare la cabina e farla partire dal piano terra, ma invano. Per loro fortuna non erano completamente soli in quella grande città: da qualche anno avevano assunto una domestica per aiutarli in casa e all’occorrenza per qualche piccola commissione; il suo nome era Teresa Confalone, una giovane ragazza arrivata a Milano in cerca di lavoro; era originaria di un piccolo paesino in provincia di Napoli, dove aveva completato gli studi superiori e da cui si era allontanata alla ricerca di una vita migliore. La signora Adele la considerava come la figlia che non aveva mai avuto; mentre per il signor Riccardo, all’inizio, era stato difficile accettare che qualcuno si sarebbe preso cura di loro, temendo che potesse limitare la propria indipendenza. Ciò nonostante era convenuto con la moglie sull’utilità di avere in casa una persona giovane al loro servizio.

(Rif. Pagina 53)

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