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Il Cigno e il Lupo

Valentina Capaldi

Lasciata la foresta di Mawood, a Caleb si presentano nuove domande a cui dare risposta. Chi sono il Cigno e il Lupo? Dov`è la Città dai Tetti a Punta? Sarà possibile far tornare la pace nell`Impero? Ma, sopratutto, dove si è nascosta la perfida regina degli elfi? Finalmente l`atteso seguito di "Elfo per Metà".

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Dettagli

Libro: Bianco & Nero
Formato: 14,8 x 21 (A5)
Copertina: Morbida
Pagine: 166
Categoria: Fantascienza e Fantasy
Editor: Photocity Edizioni
Lingua: Italiana
ISBN: 978-88-6581-354-6

Biografia

foto autore Valentina Capaldi

Le sue opere pubblicate:

Stralci

1 Stralci

Dal capitolo 1

Eloise Vignaux adorava la terrazza al tramonto. Dalla casa della signora sulla collina era possibile vedere tutta la città di Tymperia e una buona parte del lago, compresa l’isola sulla quale sorgeva il palazzo imperiale. Era un bellissimo spettacolo che spesso le cameriere s’incantavano a guardare, tanto che la signora era costretta a richiamarle; tuttavia non era solo per il panorama che Eloise Vignaux adorava la terrazza al tramonto. Le piaceva il tramonto perché era il momento della prova; dopo una lunga giornata di studio poteva finalmente mostrare alla signora i suoi progressi nella magia. Amava la soddisfazione che fioriva negli occhi della sua maestra quando le mostrava con quanta facilità era in grado di eseguire un incantesimo considerato di notevole livello. Per Eloise Vignaux il tramonto era il momento in cui i suoi sforzi per diventare una maga venivano ripagati dall’approvazione di Lady Lorraine, che era la migliore dell’Impero nel campo della magia. Privare Eloise Vignaux del suo momento di gloria equivaleva a farle un terribile affronto. Eloise era la figlia terzogenita del governatore del Marfshire, la provincia del sud-est. Era nata in un castello di campagna, circondata da contadini e cani, e aveva sempre lodato gli dei di essere una femmina; così non ci sarebbero state possibilità che ereditasse la carica del padre e non sarebbe stata costretta a rimanere in quel posto selvaggio e isolato. Infatti, Eloise aveva preso da sua madre, che veniva da Tymperia, l’amore per la vita delle città, tra gente, case e intrighi. L’idea di dover andare in sposa a un signorotto di campagna a occuparsi della messe del grano l’aveva sempre resa isterica. Fortunatamente si era scoperta portata per la magia e aveva convinto il padre a mandarla a Tymperia a cercarsi un maestro; lui aveva accettato soprattutto perché questo gli evitava di pagarle la dote.

(Rif. Pagina 7)

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