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Libro |
Bianco & Nero |
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Formato |
21 x 29,7 (A4) |
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Copertina |
Morbida |
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Pagine |
26 |
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Editore |
Boopen |
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Lingua |
Italiana |
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ISBN |
978-88-6223-661-4 |
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KLAM
PROSPETTIVE PRAGHESI |
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di
federico roncari
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Percorrendo le strade del centro storico di Praga è possibile imbattersi in alcuni indizi di una presenza spettrale. Una presenza che affonda le sue radici nel mito e che può trasfigurarsi nella realtà tecnologica contemporanea. Il mito del Golem racconta il senso della capacità umana di proiettarsi artificialmente in un'alterità controllata, di riprodurre e prolungare alcune potenzialità tipicamente antropiche. In questo senso il Golem anticipa la possibilità stessa della robotica, qui richiamata nella sua origine letteraria in Capek. Il Golem prolunga la sua ombra fino alla contemporaneità, dunque, ma proviene, in una delle sue versioni più suggestive, dalla potenza plasmatrice di un rinomato rabbino rinascimentale (Rabbi Loew) operante nel contesto di una cultura (quella della corte imperiale praghese nel '500) curiosa e poliedrica, nutrita dalla ricercata ricchezza del collezionismo raffinato di un imperatore (Rodolfo II d'Asburgo) e dalle sapienti geometrie dell'universo disegnate da un astronomo illustre (Keplero) |
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